I ranger del parco nel Parco naturale Nagelfluhkette
Die Ranger für den Naturpark (von li.): Carola Bauer, Florian Heinl, Max Löther © Naturpark Nagelfluhkette/D

I ranger del parco nel Parco naturale Nagelfluhkette

“Fascino della natura – una biodiversità protetta. Il Parco naturale Nagelfluhkette come regione modello per un turismo a contatto con la natura”

Questo progetto Interreg V-A si propone di sviluppare un turismo basato sulle esperienze a contatto con la natura come importante pilastro dell’offerta complessiva nei comuni del parco naturale.

Il Parco naturale intende posizionarsi nel mercato turistico con una nuova strategia sviluppata i comune. Le esperienze dirette a contatto con la natura avranno una posizione di primo piano. La particolarità del progetto consiste nel proporre l’attuazione di un pacchetto di misure strettamente coordinate anziché la realizzazione di una singola misura. Un primo passo è stato l’assunzione di tre ranger del Parco naturale all’inizio del 2017.

I ranger operano direttamente sul territorio a sostegno del principio del Parco naturale “proteggere e utilizzare”. In qualità di animatori dell’area protetta essi rappresentano il “volto” delle offerte di turismo a contatto con la natura: controllano la rete di percorsi e assumono la funzione di “guardiani dei sentieri”. Non si occupano di manutenzione, ma fanno da guida per esperienze a contatto con la natura, collaborano con il Parco naturale in tutte le questioni riguardanti la gestione dei flussi turistici e la formazione ambientale, in generale si occupano di un utilizzo sostenibile delle risorse naturali e culturali del Parco naturale. Cercano inoltre di coinvolgere gli abitanti in cooperazioni transfrontaliere e in attività comuni. È previsto che siano presenti in tutti i punti chiave turistici per offrire amichevolmente consulenza a tutte le persone interessate. Dovrebbero inoltre contribuire a far sì che tutte le persone attive all’aperto si comportino con rispetto reciproco – e qualche sportivo sviluppi una maggior comprensione per le esigenze di chi lavora la terra. È inoltre importante che essi riferiscano regolarmente le loro osservazioni ed esperienze nella natura. In tal modo essi diventeranno un elemento essenziale dell’attività turistica nei comuni del Parco naturale.