Visibilità delle opportunità di turismo sostenibile nella regione alpina
©Ökoinstitut Südtirol_Alto Adige Genossenschaft

Visibilità delle opportunità di turismo sostenibile nella regione alpina

Conoscere e promuovere soluzioni turistiche sostenibili nell´arco alpino con il progetto “On tour”

Il turismo sostenibile è e sarà sempre di piú una risorsa fondamentale per tutti i Paesi che si affacciano sulle Alpi. Tuttavia, nonostante presenti un alto potenziale, la sostenibilità gioca ad oggi un ruolo ancora per lo più marginale nell´ampia offerta turistica che caratterizza l´arco alpino. Ciò è dovuto in parte alla scarsa visibilità degli operatori che promuovono il turismo sostenibile a livello territoriale e alla mancata affermazione della sostenibilità come marchio nel settore turistico. La conseguenza spesso è che molte iniziative rimangono “invisibili”, perdono l’opportunità di diventare un motore di sviluppo sostenibile a livello regionale e di dare il buon esempio per la nascita di altre attività di questo tipo.

Eppure sono moltissime le buone pratiche di turismo sostenibile offerte da diversi operatori del settore che già esistono in tutto l´arco alpino. Dal No Borders Music Festival in Friuli Venezia Giulia, alle panchine per il car pooling in Tirolo al marchio ombrello Alto Adige-Südtirol sono sempre di piú le iniziative che offrono un´esperienza turistica rispettosa del clima, dell´ecosistema, delle dinamiche socio-economiche territoriali e della cultura locale. Tra i vari esempi di buone pratiche che vogliamo citare vi è anche il Comune di Werfenweg, membro della nostra rete, che da 20 anni si propone come un modello per la “mobilitá dolce”. Turisti che viaggiano con i mezzi pubblici o che decidono di lasciare le chiavi della macchina all´ufficio turistico del comune ricevono in cambio la SaMo-Card che consente di utilizzare gratis e liberamente gli shuttle o i taxi elettrici, cosí come mezzi messi a disposizione dalla regione come auto, scooter e bici elettriche.

Il progetto INTERREG Italia – Austria “On Tour” nasce appunto per promuovere una maggiore conoscenza e informazione in questo settore, sia nei consumatori che negli operatori turistici. L´obiettivo centrale del progetto consiste nel dare agli operatori turistici una panoramica dei marchi di turismo sostenibile esistenti, rendere più immediato per loro comprendere i criteri di tali marchi e fare in modo che possano sviluppare strategie di marketing più efficaci per fare conoscere le proprie offerte sostenibili.

A tale scopo il progetto OnTour ha deciso di disegnare un motore di ricerca online, che si chiama Certifind. Questo strumento supporta le piccole e medie imprese nella scelta del marchio o della certificazione più adatta al tipo di attività che svolgono e alla dimensione del turismo sostenibile che incentivano. Il motore di ricerca si apre con una mappa regionale di tutto l’arco alpino. Basta selezionare una o più regioni, la tipologia di servizio e l’aspetto di sostenibilità desiderato. Certifind è a disposizione di tutte le imprese interessate a testarlo: http://www.ontour-interreg.eu/it/certificazioni-907.html.

 

Il progetto “OnTour – Girovagare consapevole” è co-finanziato nell´ambito del programma INTERREG Italia – Austria per perseguire gli obiettivi specifici dell’asse Natura e cultura, ovvero “Conservare, proteggere, promuovere e sviluppare il patrimonio naturale e culturale”.

Per maggiori informazioni: www.ontour-interreg.eu.